In un post precedente vi abbiamo consigliato dei giochi da fare con bambini dai 12 ai 24 mesi circa, tenendo conto delle loro fasi di sviluppo affinché gli stessi giochi li possano aiutare per affinare le loro abilità manuali e cognitive.

Lo stesso vorremmo provare a fare dandovi suggerimenti su come giocare con bambini dai 3 ai 6 anni.

Il gioco per i bambini dai 3 ai 6 anni

Dal terzo anno, il bambino inizia a socializzare e ad avere bisogno di scontrarsi con i suoi pari, anche per imparare che dopo lo scontro ci si può riappacificare.

In questi tre anni, il bambino getta le basi dell’uomo che sarà, fa scelte consapevoli e conquista la sua indipendenza. Ama fare le cose da solo, prendersi cura dell’ambiente in cui vive e fare esperienze concrete.

Ed è attraverso il gioco che costruisce la sua persona, ecco perché la scelta dei giochi da fare con i nostri figli è fondamentale per la loro crescita.

È importante che loro sentano la presenza dei genitori in quanto, per loro, è fondamentale credere che essi si sentano coinvolti nella loro crescita e nelle loro scoperte. Così come è altrettanto importante “aiutarli a fare da soli” per acquisire sempre maggiore sicurezza e indipendenza, secondo la teoria montessoriana.

Grazie al gioco, il bambino dai 3 ai 6 anni perfeziona il linguaggio, affina i movimenti e utilizza le sensibilità sensoriali (vista, udito, olfatto, tatto e gusto).

Vediamo quindi insieme qualche esempio su come giocare con bambini dai 3 ai 6 anni.

Esempi di svago e giochi per i bambini dai 3 ai 6 anni

 Attività di casa

Innanzitutto, proprio perché il bambino dai 3 ai 6 anni è molto interessato all’ambiente in cui vive, renderlo partecipe delle attività di casa rappresenterà per lui sia un momento di svago che un’occasione per affinare le sue capacità manuali e le sensibilità sensoriali.

Non abbiate timore a coinvolgere i vostri bambini nella preparazione del pranzo. Fatevi aiutare a lavare le verdure, ad apparecchiare la tavola, a fare la lavatrice, a stendere i panni. I vostri figli accoglieranno con grande entusiasmo le vostre richieste di aiuto e, giorno dopo giorno, vedrete che diventeranno sempre più capaci di piegare un tovagliolo, di tenere scopa e paletta nel modo corretto, di usare con sicurezza un cucchiaio di legno per amalgamare la crema per il dolce che state preparando insieme.

Attraverso la vita pratica, inoltre, i bambini sperimentano l’autonomia che li porterà gradualmente all’indipendenza dall’adulto.

Attività manuali e sensoriali

Le attività manuali e sensoriali possono essere sviluppate anche grazie a giochi che li impegnano e hanno bisogno della loro concentrazione. Potreste provare,  ad esempio,  a presentare un kit di cucito creativo, un gioco divertente e creativo per bambini tra i 5 e i 6 anni di età.

Ai bambini tra i 3 e i 4 anni, invece, potreste fare colorare un animale di stoffa: tatto e vista saranno altamente stimolati!

Giochi di ruolo e simbolici

Essendo interessati all’ambiente, i bambini di questa età imitano non solo le azioni ma anche le persone che stanno accanto a loro o che incontrano nella quotidianità. Ecco perché in questa fase è importante il gioco di ruolo e simbolico. Vedrete i vostri figli travestirsi da mamma e papà,  giocare a fare la spesa al supermercato, improvvisando un carrello con la loro piccola sedia. Con i loro amichetti, giocheranno ad imitare i vari personaggi che incontrano più o meno giornalmente: i maestri, il panettiere, il benzinaio…

Le bambine intorno ai 5 anni adorano i kit per creare gioielli perché vogliono imitare la mamma. I bambini vanno matti per kit con attrezzi da mestiere come quelli usati dal papà.

Disegnare e colorare

Disegnare e colorare, poi, sono le attività che non dovrebbero mai mancare. È attraverso queste che il bambino si sente maggiormente libero di esprimersi.

E qui si ha solo l’imbarazzo della scelta: potete proporre matite colorate e acquerelli, kit per creare con la sabbia colorata o semplicemente con i pennarelli. Insomma, a loro la vasta scelta!

Giocare leggendo

Se poi volete introdurre i vostri figli alla lettura, potreste giocare con loro con delle lettere magnetiche da attaccare sul frigorifero: è in questi anni infatti, che i bambini sono maggiormente ricettivi all’apprendimento. Dedicate loro qualche minuto al giorno ripetendo le lettere con le quali state giocando e, anche se inizialmente sembreranno distratti, vedrete che nel giro di pochi giorni vi stupiranno, riconoscendone già molte!

Ricordate sempre che “i giochi dei bambini non sono giochi, e bisogna considerarli come le azioni più serie“. Infatti, come dicevamo, è attraverso questi che stanno costruendo il loro futuro di uomini e donne.

E i vostri bambini come amano giocare? Vi va di raccontarcelo?  🙂

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